NAT: VANTAGGI


β–Έ Risolve in parte il problema della carenza di indirizzi IPv4;
β–Έ Non Γ¨ necessario cambiare gli indirizzi della rete privata per accedere ad Internet;
β–Έ I dati viaggiano tra le reti in maniera trasparente;
β–Έ I protocolli piΓΉ comuni funzionano bene;
β–Έ E’ un fattore di sicurezza aggiuntivo dato che il traffico entrante non puΓ² raggiungere gli host sulla rete privata, a meno che non siano state definite specifiche regole di NAT.

NAT: SVANTAGGI


β–Έ NAT non Γ¨ conforme ai dettami che prevedono che la connessione end-to-end
debba essere trasparente ed i pacchetti non modificati;
β–Έ Dato il suo funzionamento, Γ¨ richiesto uno specifico supporto ALG per tutte le
applicazioni che inseriscono l’indirizzo di destinazione nel segmento dati del
pacchetto;
β–Έ Sempre per queste applicazioni, il pacchetto deve essere de-frammentato prima di
essere inoltrato ad un host dietro ad un NAT;
β–Έ E’ un lavoro aggiuntivo per la CPU dei router che lo implementano;
β–Έ Introduce un β€œsingle point of failure” nella rete, poichΓ©, a meno di complicate;
acrobazie di sharing, gli host della rete non possono usare piΓΉ di un dispositivo NAT.

NAT E VOIP: PROBLEMI


I protocolli Voice Over IP (SDP,H.323,SIP), senza supporto da parte della periferica, non funzionano attraverso il NAT:
β–Έ Il NAT non traduce indirizzi specifici di un realm o le porte nel payload rendendo non piΓΉ validi tali pacchetti nel realm di destinazione;
β–Έ Applicazioni che hanno una sessione di controllo incorporata: la sessione stabilita potrebbe avere origine nella direzione che il NAT non permette.