Costruire un voicebot AI che risponde al telefono non richiede mesi: con AudioBridge, la Voice API di BEEVOIP, il tuo voicebot AI riceve l’audio della chiamata su una WebSocket e risponde in tempo reale. In questo tutorial vediamo i tre passaggi: configurare il bridge, collegare una numerazione e gestire la chiamata nel codice.
1. Crea il bridge per il tuo voicebot AI
Registrati su audiobridge.beevoip.it — 100 minuti gratis, senza carta di credito — e apri Bridge › Nuovo Bridge. Il modulo chiede pochi parametri: il dominio WebSocket del tuo server (il portale compone da solo l’URL wss://), il transport (binary o json), il Bearer token con cui il tuo server autentica le connessioni in arrivo e le opzioni DTMF per aggregare le cifre digitate dal chiamante. Puoi anche definire custom parameters, coppie chiave/valore che riceverai a ogni chiamata nell’evento start.

2. Collega una numerazione telefonica
Perché il telefono squilli servono i numeri, e hai due strade. La prima: richiedi un numero BEEVOIP da Numeri Beevoip › Gestione Numeri (servono un documento d’identità, una visura camerale e un’utenza aziendale). La seconda: porti le tue numerazioni con il BYOC, instradando le chiamate dal tuo centralino verso il bridge.

3. Gestisci la chiamata nel tuo codice
Alla risposta, AudioBridge apre la WebSocket verso il tuo endpoint con il token nell’header. Il tuo server riceve l’evento start — sessionId, numero chiamante e chiamato, formato audio — e subito dopo la voce del chiamante in frame da 20 ms. Il voicebot AI elabora l’audio e risponde sullo stesso canale, full-duplex: il chiamante sente la risposta mentre può ancora interrompere (barge-in con l’evento clear).
Sopra il flusso audio colleghi lo stack che preferisci: OpenAI Realtime, Gemini Live, Whisper, Deepgram o ElevenLabs. Gli SDK Node e Python e gli esempi pronti su GitHub fanno il grosso del lavoro: un voicebot AI minimale gira in poche decine di righe.
👉 Tutti i dettagli nella documentazione e sulla pagina di AudioBridge.








