Chi chiama un servizio clienti non vuole perdere tempo.
E non vuole ripetere ogni volta le stesse informazioni.

Eppure, ancora oggi, molte interazioni vocali — anche con assistenti AI — partono “a freddo”: l’assistente non sa chi sta chiamando, non conosce lo storico, non ha contesto. Il risultato è un’esperienza impersonale, lenta e spesso frustrante.

Con il Pre-Call Webhook di AI4CALL, questo approccio cambia radicalmente: l’assistente AI può conoscere il cliente prima ancora di rispondere al telefono.

Perché le chiamate “a freddo” non funzionano più

Nelle conversazioni vocali, la prima impressione è tutto.
Quando un assistente AI inizia con domande standard come “Mi può dire il suo nome?” o “Ha già un account?”, il cliente percepisce immediatamente una distanza.

Dal punto di vista operativo, questo significa:

  • conversazioni più lunghe del necessario
  • maggiore frizione nei primi secondi della chiamata
  • continue interrogazioni a sistemi esterni durante il dialogo
  • aumento dei costi e della latenza

In altre parole, l’AI risponde, ma non comprende davvero il contesto.

Cosa cambia con il Pre-Call Webhook

Il Pre-Call Webhook introduce un passaggio fondamentale prima dell’avvio della conversazione.

Quando arriva una chiamata, AI4CALL può interrogare automaticamente i sistemi aziendali (CRM, database, gestionali) e ottenere informazioni utili sul chiamante. Questi dati vengono poi messi a disposizione dell’assistente AI prima che inizi a parlare.

Il risultato è semplice ma potente:
l’assistente non parte da zero, parte già informato.

Un assistente che riconosce il cliente

Grazie al Pre-Call Webhook, l’assistente può sapere immediatamente:

  • se il numero appartiene a un cliente esistente o a un nuovo contatto
  • il tipo di cliente (standard, premium, B2B, ecc.)
  • lo stato di un ordine, di un contratto o di un abbonamento
  • eventuali appuntamenti, ticket o richieste in corso

Questo consente all’AI di impostare fin da subito il tono corretto e di andare dritta al punto, senza domande superflue.

Come funziona tecnicamente?

Nel pannello AI4CALL imposti il tuo endpoint

Alla chiamata, AI4CALL invia:

Hai fino a 5 secondi per interrogare CRM o database

AI4CALL inserisce i dati nel system prompt

Un unico punto di controllo prima dell’LLM

Il vero vantaggio del Pre-Call Webhook emerge quando si guarda all’architettura nel suo insieme. Portando il contesto prima dell’avvio dell’LLM, l’assistente non è costretto a recuperare informazioni mentre parla, ma può rispondere immediatamente con il tono e i contenuti corretti. Questo rende la conversazione più fluida e naturale dal punto di vista dell’utente, elimina silenzi e domande inutili e migliora la percezione complessiva del servizio.

Allo stesso tempo, spostare la logica fuori dal flusso conversazionale riduce il numero di chiamate ai sistemi esterni e l’uso di token LLM, semplificando il prompt e abbassando i costi operativi.

Il Pre-Call Webhook diventa anche un vero punto di controllo: consente di filtrare chiamate indesiderate, applicare regole di sicurezza o limitazione e decidere se coinvolgere o meno l’AI, senza introdurre punti di fragilità. In caso di problemi, la chiamata procede comunque in modalità standard. Il risultato è un sistema più veloce, più efficiente e soprattutto più governabile, esattamente il tipo di controllo che uno sviluppatore vuole avere prima di affidare tutto a un modello linguistico.

Vuoi provarlo su AI4CALL?

Il Pre-Call Webhook è in fase di demo, ma puoi attivarla subito contattandoci qui -> Prenota una call